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Masserie a Noto

“Dove la Sicilia si fa dimora….."

Restyling di due ville indipendenti immerse tra gli ulivi delle campagne di Noto, le proprietà godono entrambi di piscina privata.

Sono intervenuta effettuando una ricerca attenta e mirata dei complementi di arredo, corpi illuminanti ed oggettistica al fine di valorizzare gli spazi dal sapore unico che raccontano la storia della Sicilia rurale.

Curando ogni singolo dettaglio, ho voluto realizzare ambienti caldi e materici che creassero una connessione con il territorio, la tradizione e la natura circostante. 

La prima villa di dimensioni più generose è composta da un ampio living, una cucina e tre camere matrimoniali con bagno in suite. 

L’area circostante ricca di vegetazione mediterranea, ospita una pisicna completamente integrata nella natura, oggetto di una reinterpretazione di una tradizionale gebbia esistente. 

La seconda villa di dimensioni inferiori, gode di una vista meravigliosa sulle campagne e sul mare, rendendola un vero rifugio per sognatori ed amanti della natura. 

Un ampio living ed una suite matrimoniale con bagno, sono la caratteristica esclusiva di questa piccola dimora esclusiva.

La ricerca attenta dei complementi di arredo, dei tessuti, dei corpi illuminanti, unitamente alla scelta di quadri di una artista locale, hanno reso questa abitazione unica nella sua semplicità. 

Anni: 2024

Località: Italia, Sicilia, Siracusa, Noto.

Intervento: Restyling degli arredi interni ed esterni. 

Materiali chiave: Pietra locale, intonaci in calce naturale, maioliche siciliane antiche. 

Pietra, maioliche e calce naturale dialogano in una masseria dove il passato siciliano non è nostalgia, ma respiro contemporaneo.
Materiali e dettagli

Pavimenti di recupero in pietra locale 

Ferro brunito e corten
Legni ed arredi di recupero

Lampade vintage

Elementi d’arredo di varie etnie 

Tessuti di lino grezzo con colori naturali e colori della terra

“Trasformare spazi autentici in ambienti dove semplicità e lusso non si oppongono, ma si respirano insieme. Questa masseria ne è la manifestazione.”